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La prima medaglia olimpica del nuoto per la fibrosi cistica

Stefano Battistelli, la prima medaglia olimpica del nuoto azzurro maschile è il  testimonial della capagna LIFC “Respira lo Sport!100 eventi sportivi per la fibrosi cistica”. Nuotatore polivalente a livello internazionale, capace di essere competitivo in tutti gli stili in cui ha gareggiato ha dimostrato una forte sensibilità nei confronti della nostra causa, accettando con entusiasmo di rappresentare  “Respira lo sport!” e di attivare una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi all’interno del centro da lui gestito: il Centro natatorio FIN di Pietralata.

Sabato 19 maggio lo stand di “Respira lo Sport!” si è unito alle centinaia di atleti che gareggiavano nella splendida piscina del centro,  mentre al suo interno  proseguirà la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per tutto il periodo estivo.

Per saperne di più….

Stefano Battistelli debutta ai campionati europei giovanili di Ginevra del luglio 1985, appena quindicenne, salendo sul podio nella staffetta 4 × 200 m stile libero, bronzo, e nei 400 e 1500 m stile libero, argento e oro, il suo primo internazionale. Poche settimane dopo ha vinto le sue prime medaglie ai campionati italiani assoluti. Nel 1986 ha proseguito la sua crescita vincendo il suo primo titolo italiano nei 1500 m stile libero per poi andare agli Europei giovanili di Berlino ovest, dove di medaglie ne ha vinte cinque: argento nei 200 m e nei 400 m stile libero, oro nei 1500 m, nei 200 m dorso e nei 400 m misti. Ad agosto viene convocato per i campionati mondiali di Madrid, e nella finale dei 1500 m stile libero migliora il primato italiano e arriva secondo battuto solo da Rainer Henkel .

Nel 1987 gareggia ad agosto ai campionati europei di Strasburgo dove partecipa a quattro finali: 200 m dorso e 400 m misti e le staffette 4 × 200 m stile libero e 4 × 100 m mista. Un mese dopo è a Latakia, in Siria, per i Giochi del Mediterraneo dove vince quattro ori: 100 e 200 m dorso, 400 m misti e 4 × 100 m mista. Nel 1988 ha vinto sei titoli italiani nei campionati primaverili ed estivi, ma quell’anno ci sono i Giochi della XXVI Olimpiade a Seul come evento più importante dell’anno. Nei 200 m dorso e nei 1500 m stile libero non supera le batterie, ma va in finale nei 400 m misti e vince, primo italiano maschio, una medaglia di bronzo

Il 1989 è stato un altro anno positivo per Stefano: ai campionati europei di Bonn va ancora quattro volte sul podio vincendo un oro nella staffetta 4 × 200 m stile libero .

Nel 1992 viene convocato per i Giochi Olimpici di Barcellona dove nuota come dorsista e staffettista: nei 200 m dorso va per la seconda volta su un podio olimpico, bronzo dietro a López-Zubero e a Selkov.

Ha vinto ancora due medaglie internazionali nel 1997: bronzo nei 200 m dorso ai Giochi del Mediterraneo di Bari, gara in cui va poi in finale agli Europei di Siviglia per poi partecipare alle Universiadi a Messina dove arriva terzo nei 400 m misti. Ha concluso la sua carriera internazionale ai mondiali del 1998 ancora a Perth nuotando nei 200 m dorso: ai campionati italiani nel 1999 ha chiuso invece vincendo la staffetta 4 x 100 m mista.

È stato primatista italiano in gare diverse come gli 800 e i 1500 m stile libero, i 100 e i 200 m dorso, i 400 m misti e nelle staffette 4 x 200 m stile libero per undici anni e nella 4 x 100 m mista per nove.

 

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